Monjayaki

11 02 2009

Ieri sera, 10 Febbraio, sono stato insieme ad alcuni colleghi a mangiare Monjayaki (もんじゃ焼き), una specialità di Tokyo ed in particolare di Tsukishima, un’isoletta artificiale sulla baia di Tokyo ad una sola fermata dal mio posto di lavoro, piena di questi ristoranti. Prima che sapessi cosa fosse ecco in che termini ne hanno parlato: “non la conosci? è un piatto tipico, ma è difficile da descrivere… non ha forma… l’odore è cattivo… però il gusto…… tutti i Giapponesi la conoscono…”. Inutile dire che senza pensarci su due volte ho accettato🙂

In realtà nulla di così preoccupante, anzi. L’odore non è cattivo, se non fosse che si attacca irreparabilmente ad ogni vestito (è passato un giorno e non li ho ancora rientrati dal balcone!).
Come dice il termine (-yaki), viene cotto alla piastra, e come spesso accade in Giappone la preparazione è fai-da-te (se ce la sai, altrimenti ti danno una mano quelli del locale). Ti portano una ciotolona piena di un po’ di tutto (anche se ne possono scegliere diversi tipi): gamberi, gamberetti e altri frutti di mare, carne, verdure, formaggio, etc., sopra una sorta di pastella molto liquida, fondamentalmente composta farina e acqua (niente uovo a differenza dell’Okonomiyaki, tipico di Hiroshima e Osaka).

Monjayaki in potenza...

Monja non ancora yaki

Dopo aver fatto cuocere un po’ la roba “sostanziosa”… …sulla piastra precedentemente riscaldata e oleata (non chiedetemi che olio è che non l’ho capito), e averla girata, rigirata e tagliuzzata con due spatole, si forma una cerchio vuoto in mezzo.

Il cerchio è fatto... Pronti?

Il cerchio è fatto... Pronti?

Si versa la pastella, si aspetta che si rapprenda un po’, mescolandola nel frattempo, e dopo si inizia a mescolare e rigirare il tutto per neanche tanto tempo che è già pronto da mangiare🙂

Spatolando

Spatolando

Buon appetito!

Buon appetito!

Il monjayaki si mangia direttamente dalla piastra, mentre ancora continua a “friggere” se si lascia acceso e bisogna stare attenti a non farlo bruciare. Con una spatolina piccola si stacca una parte altrettanto piccola dall’impasto, e dopo averla premuta sulla piastra dovrebbe in teoria attaccarsi alla spatola per poterla portare velocemente in bocca. In teoria. In pratica non è facile, specialmente per me visto che non sono riusciti a convincermi a prendere parti piccole! Oh, uno quando mangia la bocca la deve riempire se no che gusti!? Senza contare che ciò che mangi è caldissimo …e il palato ringrazia😛

Notare il mio piatto sporco (lo facevo raffreddare lì prima, anzichè scottarmi!)

Notare il mio piatto sporco (prima, facevo raffreddare lì anzichè scottarmi!)

Ne abbiamo preparati e mangiati diversi. Uno di questi era a base di pomodoro… cosa che ha fatto scattare un commento da parte mia  sulla sua presunta “originality” e le risate di tutti, che l’hanno immediatamente rinominato Margherita-monja!  Purtroppo niente foto…

Alla fine non poteva mancare il dolce🙂 Sfruttando la stessa piastra, dovutamente ben ripulita con le stesse spatole ad ogni nuova cottura, i miei amici hanno preparato delle crepes. La prima abbastanza “normale” per un europeo, cioè cioccolato e panna! La seconda all’albicocca, e le altre 2 decisamente giapponesi, con marmellata di fagioli rossi dentro, e la pastella a base di matcha (tè verde)!

Crepe pt.1

Crepe pt.1

Crepe pt.2

Crepe pt.2

Tutto molto beeello (alla Pizzul!) e molto buono!
Prima di andarci mi avevano detto che fosse buono, tipico, ma… “ma non ti sazia”! In realtà ne abbiamo mangiato tanti e a sbafo, e tra quello e la birra era impossibile non saziarmi. Infine foto di gruppo di rito e tutti felici e contenti: domani (oggi, mentre scrivo) è vacanza!

Il cerchio è fatto... Pronti?

Foto di gruppo

Per chi vuole, qui ci sono tutte le FOTO.
QUI invece le istruzioni per la preparazione del Monja con i disegnini, che compenserà alla mia descrizione pigra e incompleta!
Però vi lascio con un breve video illustrativo:


Azioni

Information

6 responses

11 02 2009
Criss

sarà.. .. ma io preferisco nu bell piatt ‘e pasta! … o una tortillaaa!!

12 02 2009
giupan

e chi lo mette in dubbio?😀

12 02 2009
いちご

ma solo uomini?😄
Comunque mi sfizia tantissimo questo piatto *_* sisisisisisisisi
Proverei a farlo ma.. cacchiarUla, non ho alcuna piastra io! T_T

13 02 2009
Alice

mi sa che questo mi piace di più della frittata😀

5 09 2009
isha koboshi

“…NON LI HO ANCORA RIENTRATI DAL BALCONE!…”😀
bellissimo, come dicono le mie amiche catanesi…

8 09 2009
giupan

…e insisto perchè questa forma verbale sia inserita nella grammatica Italiana!
Ce l’hanno tutti, compreso il Giapponese, ed è utilissima!!

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